Cos'è
al Foyer Teatro Grandinetti Comunale
PROGRAMMA
“L’Arcadia sul palcoscenico. La cantata da camera a Napoli nel XVIII secolo”
Città “teatrale” per eccellenza, la Napoli del XVIII secolo è una sorta di grande palcoscenico in cui tutte le forme musicali concorrono a creare un grande e variegato racconto sonoro: dalla musica da Chiesa alla musica per le scene, dalla musica strumentale alla cantata da camera.
Proprio al repertorio – solo apparentemente “minore” – per voce e piccolo organico strumentale è dedicato il progetto “L’Arcadia sul palcoscenico”, che offre uno spaccato di una tipica “perfomance” di un salotto aristocratico nella Napoli del XVIII secolo.
La ricchissima attività dei teatri cittadini (su tutti il San Bartolomeo, in epoca vicereale) si giovava dei più straordinari virtuosi, da Faustina Bordoni (poi moglie di Johann Adolf Hasse) a Carlo Broschi, da Nicola Grimaldi a Antonia Merighi, che frequentemente le cronache riferiscono partecipassero a eleganti ed esclusive serate nelle dimore più in vista, dove potevano mostrare le loro doti canore all’interno del contesto raccolto della cantata da camera.
Il programma ruota attorno alla vocalità straordinaria e alle doti di interprete di riferimento di questo repertorio di Roberta Invernizzi, con il supporto concertante del flauto di Tommaso Rossi e del basso continuo di Manuela Albano (violoncello), Patrizia Varone (clavicembalo) e Ugo Di Giovanni (arciliuto) e offre una scelta significativa di autori tra i più importanti della Napoli del primo Settecento.
Alessandro Scarlatti (Palermo, 2 maggio 1660- Napoli, 24 ottobre 1725)
Clori mia, Clori bella cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
Francesco Mancini (Napoli, 16 gennaio 1672 – Napoli, 22 settembre 1737)
Sonata in IV in La minore per flauto dolce e basso continuo
Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi (Jesi, 4 gennaio 1710 – Pozzuoli, 16 marzo 1736)
Sinfonia in Fa maggiore per violoncello e basso continuo
Johann Adolf Hasse (Bergedorf, 25 marzo 1699 – Venezia, dicembre 1783)
Quel vago seno, cantata per soprano, flauto traversiere e basso continuo
Leonardo Leo (San Vito dei Normanni, 5 agosto 1694 – Napoli, 31 ottobre 1744)
Sonata II in Re minore per flauto dolce e basso continuo
Alessandro Scarlatti (Palermo, 2 maggio 1660- Napoli, 24 ottobre 1725)
Ardo per te d’amore, cantata per soprano, flauto dolce e basso continuo
A chi è rivolto
a tutti
Date e orari
15 mar
15
mar
Costo
contatta l'organizzazione
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026, 10:42