Scenari di evento

Proteciozne Civile Calabria

Sistema di Allertamento regionale per il Rischio idrogeologico e idraulico in Calabria - APPENDICE I Scenari di evento

Ondate di Calore
Le ondate di calore si verificano in periodi caratterizzati da prolungate condizioni di caldo con elevati valori di umidità e assenza di ventilazione nei settori con quota inferiore a 700 metri sul livello del mare. Gli effetti sulla popolazione e in particolare sulle fasce di popolazione più debole (anziani, bambini, malati) sono di grande disagio, possibile spossatezza e/o crampi, elevata probabilità di colpi di calore dovuti a prolungata esposizione al sole o ad attività fisica.

Nevicate a bassa quota
Le nevicate a bassa quota sono eventi di precipitazione intensa, prolungata e diffusa, tali da coinvolgere ambiti territoriali estesi corrispondenti a bacini idrografici principali con estensione superiore ad alcune centinaia di chilometri quadrati.

Gli effetti principali sono:

  • problemi di mobilità causata dai rallentamenti della circolazione e dallo svolgimento delle operazioni di sgombero neve;
  • interruzione di fornitura di servizi (energia elettrica, telefonia fissa ecc. ) per danni alle linee aeree di distribuzione dovuto al sovraccarico della neve;
  • isolamento temporaneo di borgate, case sparse, interi comuni;
  • cedimenti delle coperture di edifici e capannoni.

Gelate
Le gelate possono creare problemi se sono precoci o tardive rispetto alla stagione in corso e hanno un'intensità particolarmente rilevante.
In tal caso possono provocare:

  • danni alle coltivazioni
  • problemi alla viabilità
  • distacchi di pietre o blocchi da versanti in roccia molto degradati.

Nebbia
La nebbia si considera solo se fitta e persistente. In tal caso può provocare:

  • problemi alla viabilità;
  • problemi al trasporto aereo.

Venti forti
Il vento forte può provocare:

  • danni alle strutture provvisorie;
  • mobilizzazione di cartelloni e altro materiale non adeguatamente fissato;
  • disagi alla viabilità, in particolare per gli autocarri;
  • possibili crolli di padiglioni;
  • disagi allo svolgimento di attività umane soprattutto in alta quota;
  • problemi per la sicurezza dei voli.

Mareggiate
Le mareggiate possono provocare:

  • danni alle barche non adeguatamente ricoverate;
  • danni ai porti;
  • interruzione del traffico sulle strade litoranee;
  • danni sui lungomare;
  • danni alle strutture ricreazionali sulle spiagge;
  • allagamenti al di là dei sottopassi ferroviari e stradali;
  • danni alle abitazioni prospicienti il mare.

Temporali
I temporali associano a fenomeni di precipitazione molto intensa, forti raffiche di vento, grandine e fulminazioni, che si sviluppano in limitati intervalli di tempo, su ambiti territoriali ristretti.

I temporali possono provocare:

  • locali allagamenti provocati da fossi e sistemi fognari, con possibile coinvolgimento, nelle aree topograficamente più depresse o prossime ai fossi, di locali interrati, sottopassi stradali, campeggi;
  • problemi alla viabilità e alla fornitura di servizi;
  • danni a persone o cose cagionati dalla rottura di rami o alberi o dal sollevamento parziale o totale della copertura degli edifici in relazione a forti raffiche di vento;
  • danni alle coltivazioni causate da grandine;
  • incendi, danni a persone o cose, causate da fulmini.

 


 

Erosione di suolo con smottamenti diffusi del terreno e frane

criticità ordinaria
Nelle aree soggette a rischio di frana, e in particolar modo in quelle classificate dal PAI come aree a rischio elevato o molto elevato, c'è una bassa probabilità che possano verificarsi fenomeni localizzati e di moderata intensità, relativi a erosione del suolo, smottamenti o frane. Fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno e possono occasionalmente provocare danni a singoli edifici o interruzione della viabilità minore e principale.

criticità moderata
Nelle aree soggette a rischio di frana, e in particolar modo in quelle classificate dal PAI come aree a rischio elevato o molto elevato, c'è una moderata probabilità che possano verificarsi fenomeni localizzati o diffusi e di intensità da moderata a media, relativi a erosione del suolo, smottamenti o frane. Fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno e possono provocare danni a singoli edifici o interruzione della viabilità minore e principale.

criticità elevata
Nelle aree soggette a rischio di frana, e in particolar modo in quelle classificate dal PAI come aree a rischio elevato o molto elevato, c'è una alta probabilità che possano verificarsi fenomeni diffusi e di intensità da media ad elevata, relativi a erosione del suolo, smottamenti o frane. Fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone che si trovano nelle aree a rischio e possono provocare danni ai centri abitati e interruzioni diffuse della viabilità minore e principale.

 


 

Erosione d'alveo con esondazioni localizzate e alluvioni

criticità ordinaria
Nelle aree a rischio di inondazione e in particolare in quelle classificate dal PAI (aree a rischio di inondazione, aree di attenzione, zone di attenzione, punti di attenzione) c'è una bassa probabilità che possano verificarsi fenomeni di esondazione localizzati e di moderata intensità. In particolare nei corsi d'acqua a regime torrentizio sono possibili isolati fenomeni di trasporto di sedimenti e attività erosiva localizzata. In ambito urbano possono verificarsi limitati fenomeni di allagamento per insufficienza del sistema di smaltimento delle acque. Nei corsi d'acqua a regime fluviale si possono verificare ondate di piena con locali esondazioni. Fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno.

In prossimità di corsi d'acqua a regime torrentizio, si possono occasionalmente verificare danni a singoli edifici, interruzione delle vie di comunicazione, danni alle opere minori di attraversamento, occlusione parziale delle luci dei ponti, danni limitati alle opere di sistemazione fluviale. In ambito urbano sono possibili occasionali allagamenti e danni ai locali interrati. In prossimità dei corsi d'acqua a regime fluviale sono possibili danni alle opere di attraversamento e di sistemazione.

criticità moderata
Nelle aree a rischio di inondazione e in particolare in quelle classificate dal PAI (aree a  rischio di inondazione, aree di attenzione, zone di attenzione, punti di attenzione) c'è una moderata probabilità che possano verificarsi fenomeni di esondazione localizzati o diffusi e di intensità da moderata a media. In particolare nei corsi d'acqua a regime torrentizio sono possibili fenomeni di trasporto di sedimenti e attività erosiva localizzata. In ambito urbano possono verificarsi fenomeni di allagamento per insufficienza del sistema di smaltimento delle acque. Nei corsi d'acqua a regime fluviale possono verificarsi fenomeni di inondazione. In ogni caso fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone direttamente investite dal fenomeno. In prossimità dei corsi d'acqua a regime torrentizio possono verificarsi danni ai centri abitati e interruzioni delle vie di comunicazione nelle aree attraversate dal corso d'acqua, fenomeni di occlusione parziale o totale delle luci dei ponti, danni alle opere di attraversamento e alle opere di sistemazione. In ambito urbano si possono avere allagamenti diffusi e danni ai locali interrati e interruzione della viabilità nelle zone inondabili. Nei corsi d'acqua a regime fluviale sono possibili danni alle attività agricole, agli edifici civili e industriali, ai rilevati stradali e ferroviari, alle opere di attraversamento e sistemazione idraulica.

criticità elevata
Nelle aree a rischio di inondazione e in particolare in quelle classificate dal PAI (aree a rischio di inondazione, aree di attenzione, zone di attenzione, punti di attenzione) c'è una alta probabilità che possano verificarsi fenomeni di esondazione diffusi e di intensità da media ad elevata. In particolare nei corsi d'acqua a regime torrentizio sono possibili diffusi fenomeni di trasporto di sedimenti e rilevante attività erosiva. In ambito urbano possono verificarsi estesi fenomeni di allagamento per insufficienza del sistema di smaltimento delle acque. Nei corsi d'acqua a regime fluviale possono verificarsi estesi fenomeni di inondazione, con sormonto, sifonamento e/o rottura degli argini. Fenomeni di questo tipo possono costituire pericolo per la incolumità delle persone che si trovano nelle aree a rischio. In prossimità dei corsi d'acqua a regime torrentizio possono verificarsi danni ai centri abitati e diverse interruzioni delle vie di comunicazione nelle aree attraversate dal corso d'acqua, fenomeni di occlusione parziale o totale delle luci dei ponti, danni rilevanti alle opere di attraversamento e alle opere di sistemazione. In ambito urbano si possono avere allagamenti molto diffusi e danni rilevanti ai locali interrati e interruzione della viabilità nelle zone inondabili. Nei corsi d'acqua a regime fluviale sono possibili danni molto rilevanti alle attività agricole, agli edifici civili e industriali, ai rilevati stradali e ferroviari, alle opere di attraversamento e sistemazione idraulica.

 

data ultima modifica: 
Giovedì, 21 Luglio, 2016 - 15:30