Parco fluviale area sud

La realizzazione del Parco Fluviale -Area sud del Torrente Piazza si colloca all'interno di una serie di opere finalizzate alla dotazione di nuovi spazi pubblici ed aree verdi che l'Amministrazione di Lamezia Terme sta mettendo in atto sul proprio territorio comunale. La strategia di riqualificazione urbana trova un punto di forza nella realizzazione di una serie di interventi puntuali lungo il torrente Piazza.

L'area di intervento è ubicata in prossimità del centro urbano di Nicastro, in un contesto parzialmente urbanizzato, all'interno di una zona con un marcato carattere naturalistico e rurale che, pur essendo interessata da una edificazione recente e di scarsa qualità, conserva senza dubbio potenzialità interessanti.

L'area interessata dal progetto si caratterizza per la presenza di frammenti molto estesi di terreni coltivati rimasti "intrappolati" all'interno delle aree edificate e delle strade. Si tratta in prevalenza di uliveti e agrumeti che oggi sono in una evidente condizione di abbandono. Le alberature, pur nella condizione attuale di totale mancanza di manutenzione, rappresentano una straordinaria ricchezza dell'area e mantengono un fascino ed una attrattiva non trascurabile.

E' in atto la costruzione di serre in prossimità del torrente da destinarsi a coltivazioni specialistiche. L'alveo scorre ad una quota posta a circa 4-6 metri da quella dei campi coltivati; la vegetazione riparia è distribuita all'interno dell'alveo e lungo gli argini in terra.

L'intervento prevede la realizzazione di un parco pubblico urbano con prevalente carattere naturalistico - didattico, a debole infrastrutturazione, caratterizzato dalla presenza di spazi per la sosta, il ristoro e per gli sport all'aria aperta.

Si prevedono, inoltre, percorsi di lungofiume pedonali e ciclabili, passerelle pedonali che migliorano e garantiscono una migliore accessibilità al Parco. Ai fini della realizzazione dell'intervento, si ritengono prioritari la messa in sicurezza idraulica del torrente e la realizzazione dei collegamenti pedonali. La realizzazione e l'attrezzamento del parco, indispensabili per un corretto funzionamento dei luoghi (data inoltre la completa assenza di spazi verdi attrezzati nei quartieri limitrofi) possono avvenire anche contemporaneamente alle opere strutturali.

L'alveo fluviale costituisce la componente naturalistica del sistema, svolge la funzione primaria di salvaguardare la continuità della rete ecologica e la continuità percettiva funzionale e morfologica del sistema degli spazi aperti di fruizione. Il parco urbano nel suo complesso, costituisce elemento di continuità alla scala urbana mediante l'attrezzamento di percorsi trasversali (tra le aree di Scinà e Capizzaglie) e di lungofiume. In relazione alla specificità del luogo mantiene in parte carattere agricolo produttivo in modo da poter valorizzare colture autoctone e di pregio, aree verdi e percorsi a tema, e svolgere ruolo culturale didattico.

L'intervento si pone comunque l'obiettivo di perseguire un generale innalzamento della qualità dell'ambiente urbano attraverso la salvaguardia e la valorizzazione delle caratteristiche di naturalità intrinseche nei luoghi considerati, un uso sostenibile delle risorse ambientali finalizzate alla limitazione del consumo indiscriminato di suolo, la messa a disposizione per la fruizione collettiva di una area interclusa tra zone edificate in gran parte illegittimamente.

In tal senso l'intervento avvia un processo di riqualificazione, successivamente implementabile, che ha come obiettivo generale la messa a sistema di aree di pertinenza fluviale e di aree libere a ridosso delle stesse, al fine di ripristinare la continuità della rete ecologica che va dalla pianura coltivata alla zona pedemontana.

Gli obiettivi specifici dell'intervento sono:

  • ripristino della continuità ecologica;
  • rinaturalizzazione del torrente;
  • arricchimento vegetazionale mediante l'utilizzo di specie autoctone o naturalizzate;
  • sviluppo delle potenzialità relazionali dell'area;
  • possibilità di accesso ad aree di valenza naturalistica;
  • miglioramento della qualità ambientale dei quartieri limitrofi;
  • ripristino delle opere di difesa idraulica;
  • realizzazione di spazi destinati al tempo libero;
  • tutela delle colture arboree di pregio.

Nel dettaglio gli interventi che si stanno realizzando sono:

  1. La sistemazione delle sponde e dell'alveo:
    1. Sistemazione del letto e delle sponde dell'alveo nella zona laghetto, con pietrame di natura calcarea o vulcanica;
    2. Formazione di scogliera con massi ciclopici a difesa di alcuni tratti delle scarpate spondali;
       
  2. Il recupero e la riqualificazione di un attraversamento fluviale esistente e la realizzazione di una nuova passerella pedonale
     
  3. La realizzazione di piste e percorsi nel parco e lungofiume
     
  4.   Sistema degli accessi e delle attrezzature via murat:
    1. Realizzazione di area di accesso e piazzali attrezzati a parco e a verde con pavimentazione ecologica in terreno naturale stabilizzato;
    2. Area attrezzata per gioco dei bambini con pavimentazione in superficie gommata antitrauma;
    3. Sedute poste su basi in cls realizzate in opera;
    4. Creazione di gradinate, gradonate, rampe, muretti in c.a., per il collegamento e il contenimento tra i vari dislivelli dell'area.
       
  5. La realizzazione di spazi sportivi - ricreativi all'aperto:
    1. Campetto polivalente pavimentato in resina speciale sintetica;
    2. N° 2 piste da bocce con pavimentazione in terra battuta;
    3. Pista da skateboard pavimentata in resina speciale sintetica e attrezzata con strutture per il gioco dello skate;
    4. Sistema della vegetazione:
    5. Messa a dimora di alberi, piante arbustive e fioriere di nuova piantumazione.
       
  6. Recupero funzionale e architettonico del casolare:
     
  7. Impianti elettrici:
    1. Posa in opera di pali di illuminazione con caratteristiche adeguate alle varie zone di utilizzo;
       
  8. Rete idrica e fognante:
     
  9. Impianto di irrigazione e sistemazione a verde:
    1. Impianto di irrigazione a scomparsa;
    2. Formazione di tappeto erboso

 

data ultima modifica: 
Martedì, 5 Luglio, 2016 - 09:45