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SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (SCIA)

ex legge 07.08.90 n.241, art. 19 ,così come sostituito dall' art. 49 c. 4bis della legge 30.07.10 n.122

 
La modulistica per la presentazione della SCIA è pubblicata nella sezione Modulistica - SUAP ed Urbanistica

 
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Il 30 luglio 2010 è entrata in vigore la Legge n. 122/2010 (di conversione con modificazioni del Decreto Legge n. 78/2010) che, in sostituzione della previgente Dichiarazione di Inizio Attività (DIA), ha introdotto la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) che consente l'immediato avvio dei lavori sotto la responsabilità dei soggetti che sottoscrivono la segnalazione, corredandola delle necessarie dichiarazioni sostitutive di certificazioni, atti di notorietà, attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, degli eventuali necessari pareri già acquisiti e degli opportuni elaborati grafici.
All'Amministrazione spetta, entro i successivi 60 giorni, di verificare che la richiesta sia legittima e completa dei requisiti richiesti. In caso contrario, saranno adottati i conseguenziali provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli effetti prodotti.
Dall' 1 settembre 2010 pertanto non potranno essere presentate Denunce di Inizio Attività (DIA).
Conservano, naturalmente, efficacia e validità tutte le Denunce (DIA) presentate sino alla data odierna.

Quando può essere presentata

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) può essere presentata per i seguenti tipi di interventi ed opere:
a. gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c) del DPR 380/01;
b. gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli
vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate; gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche; allo stato non si ritiene ricorra per il Comune di Lamezia Terme l' applicabilità di tale caso;
c. manutenzione straordinaria con interventi sulle strutture, restauro e risanamento conservativo;
d. opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti consistenti in rampe o ascensori esterni, ovvero in manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;
e. recinzioni, muri di cinta e cancellate;
f. revisione o installazione di impianti tecnologici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti e realizzazione di volumi tecnici che si rendano indispensabili, sulla base di nuove disposizioni;
g. varianti a permessi di costruire già rilasciati che non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non cambino la destinazione d'uso e la categoria edilizia e non alterino la sagoma e non violino le prescrizioni contenute nel permesso di costruire;
h. parcheggi di pertinenza;
i. cambio di destinazione d'uso senza opere;
j. in generale, tutti gli interventi non riconducibili all'elenco di cui all'articolo 10 e all'articolo 6 del DPR 380/01, che siano conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente;
k. a partire dal 60° giorno successivo all'entrata in vigore della legge regionale recante "Misure straordinarie a sostegno dell'attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale" (in corso di pubblicazione) per gli interventi straordinari in essa previsti di ampliamento delle unità abitative esistenti e di demolizione e ricostruzione con aumento della volumetria in deroga ai vigenti strumenti urbanistici.

Cosa occorre:

· Compilazione e sottoscrizione della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da parte del proprietario o avente titolo;
· Relazione tecnica a firma di un tecnico abilitato che asseveri sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati, ai regolamenti comunali vigenti ed alle disposizioni legislative e normative eventualmente dettate per lo specifico intervento;
· Elaborati progettuali a firma del tecnico abilitato incaricato;
· Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell'Impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori con allegato documento d'identità, certificato d'iscrizione alla C.C.I.A.A. nonché D.U.R.C.;
· Ricevuta dei versamenti degli oneri di urbanizzazione e del contributo del costo di costruzione, se dovuti, salvo conguaglio che verrà richiesto dall'Amministrazione in relazione al tipo d'intervento;
· Ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di € 51,65 ;
· Ogni eventuale altro documento necessario, ove ricorra il caso.
Lo Sportello Unico per l'Edilizia sta predisponendo la relativa modulistica che potrà essere scaricata dal sito comunale a partire dai prossimi giorni.
Gli importi dei versamenti potranno essere corrisposti tramite versamento su Conto Corrente Postale n. 12587895 intestato a Tesoreria Comunale Comune di Lamezia Terme, indicando nella causale "Diritti di segreteria per presentazione SCIA - cap. 3002".
Tempi :
L'attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della segnalazione.
L'Amministrazione, entro i successivi 60 giorni, verificherà che la richiesta sia legittima e completa dei requisiti richiesti. Decorsi i 60 giorni, il Comune potrà intervenire solo in presenza di un pericolo attuale di danno grave e irreparabile e previa motivazione.

A chi rivolgersi:

Sportello Unico dell'Edilizia
presso il Settore Gestione del Territorio
via A. Perugini,
LAMEZIA TERME
telefono 0968-207291
fax 0968-462954
e-mail: m.pulella@comune.lamezia-terme.cz.it
Orario per la presentazione delle segnalazioni: tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 12,30; il martedì
dalle ore 15,30 alle ore 17,00.
Orario per conferire con gli Istruttori (previo appuntamento): il martedì dalle ore 10,00 alle ore
12,30 e dalle 15,30 alle 17,00.

Riferimento : Ing. Jr Giuseppe Sena (tel. 0968-207337)

                                                                                                             IL DIRIGENTE AREA TECNICA
                                                                                                                 arch. Andrea IOVENE