
Sono destinatari degli interventi di assistenza economica i cittadini e gli stranieri residenti nel territorio comunale che versano in condizioni di disagio derivante da mancanza totale di reddito rispetto al fabbisogno del nucleo familiare.
Nei limiti delle risorse finanziarie disponibili annualmente, vengono erogati contributi finalizzati a fronteggiare urgenti situazioni di disagio socio-economico.
Le forme di intervento economico previste dall'apposito regolamento si articolano in:
- erogazione buoni pasto per studenti appartenenti a nuclei familiari indigenti;
- assistenza economica urgente (pronto cassa);
- assistenza economica straordinaria (contributo per spese funerarie, rimborso spese viaggi per motivi sanitari, rimborso occhiali da vista, limitatamente alle lenti),
- assistenza economica straordinaria in caso di stato di bisogno grave,
- assistenza abitativa: quando non è possibile risolvere casi di disagio abitativo con altri strumenti, quali l'assegnazione di alloggi popolari o altre misure, il comune, al fine di facilitare comunque l'accesso all'abitazione ha previsto un aiuto economico destinato a persone e famiglie non in grado di sostenere le spese per la stipula del contratto di locazione e che può coprire al massimo le spese dei primi due mesi d'affitto anticipati dal conduttore.
I soggetti richiedenti devono avere reddito non superiore al cosiddetto "minimo vitale" il cui ammontare è determinato ogni anno dalla legge finanziaria, ed trovarsi in stato di disagio sociale verificato dalle assistenti sociali.
Come fare
Le istanze, presentate allo sportello dei servizi sociali saranno vagliate dalle assistenti sociali e verranno accolte in base alle risorse finanziarie disponibili.